Il Museo Santa Bernadette

E’ più di un museo, è quasi un cammino di catechesi sulla storia della vita della piccola Soubirous, delle apparizioni e del suo percorso verso la santità. Consigliamo di iniziare da qui per avere, nelle prime due sale, una visione d’insieme della Lourdes dell’epoca, della vita di Bernadette e dei suoi contemporanei. Nella prima sala campeggia il plastico che riproduce la città di allora: si comprende bene come la grotta di Massabielle fosse fuori dal centro abitato, era un posto sporco, malfamato e solitario dove ogni giorno andavano a bere e a mangiare erba un centinaio di maiali. Era la discarica di Lourdes, ma la Vergine ha scelto di apparire a Bernadette proprio lì per la prima volta l’11 febbraio del 1858, di apparire alla più povera e alla più disprezzata del paese.

Continuando il percorso, si conoscono i volti dei contemporanei di Bernadette, coloro che condivisero con lei la straordinaria storia delle apparizioni. Sono conservati alcuni oggetti dell’epoca, particolarmente significativo è il rosario con cui fu sepolta: è consunto, quasi distrutto, mentre il piccolo corpo fu ritrovato intatto.

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