LE CASE UNITALSI

Nel 2009 e 2010 la nostra Associazione, tenendo conto di numerosi fattori, ha deciso di acquisire alcune strutture a Lourdes per poter finalmente risolvere i tanti problemi riscontrati nell’accoglienza dei pellegrinaggi.

Ad alcuni questa potrà sembrare un’attività non consona a quella dell’Unitalsi, si potrebbe anche pensare ad una sorta di business alberghiero del tutto estraneo allo spirito dei pellegrinaggi; in realtà queste decisioni sono maturate alla luce dei tanti cambiamenti avvenuti a Lourdes nel corso degli ultimi anni il cui risultato era una condizione alberghiera ridotta ormai ad un livello di qualità decisamente critico per i nostri volontari e pellegrini.

Si è così venuto a creare un polo di accoglienza tutto intorno al Salus Infirmorum: l’hotel La Source, il Florence e il Maris Stella per facilitare il servizio  dei volontari e offrire la possibilità di vivere in strutture decorose e gestite da noi in prima persona. Non va dimenticato l’Hotel Tara che, seppure distante dal polo Unitalsi, resta vicinissimo al Santuario.

Naturalmente possono soggiornare nelle nostre “case” anche pellegrini che non facciano parte dei nostri pellegrinaggi. Per prenotarsi basta contattarci.

E’ necessario che tutte le strutture dell’Unitalsi vengano utilizzate in via prioritaria dai partecipanti ai pellegrinaggi, perché la loro capienza sia sfruttata quanto più possibile per poter così ottimizzare i costi di gestione e di manutenzione.

E’ importante essere consapevoli del fatto che le strutture alberghiere Unitalsi non sono gestite con finalità di lucro commerciale, ma che il servizio di carità è e resta la vocazione primaria  dell’Associazione.

Naturalmente il Salus rimane la Casa Unitalsi per eccellenza. I costi del mantenimento di questa struttura non possono essere addebitati solo agli ammalati ospitati, significherebbe gravarli di una quota di partecipazione troppo alta; per questo motivo ogni partecipante, volontario o pellegrino, contribuisce, pagando una quota un po’ più alta, all’accoglienza degli ammalati.

Invitiamo i pellegrini a visitare il Salus, le sue stanze, gli spazi comuni, il self service, l’infermeria dove possono trovare assistenza medica in caso di bisogno, perché possano comprendere appieno la qualità dell’ospitalità che offriamo alle persone ammalate alla quale contribuiscono anche loro con parte della quota.

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