SERVIRE A LOURDES

Chi non ci conosce, chi non ha mai condiviso con noi l’esperienza del pellegrinaggio si domanda spesso perché i volontari dell’Unitalsi abbiano sempre il sorriso sulle labbra e nei loro occhi ci sia una luce di felicità. In fondo si tratta di persone che si sottopongono ad una notevole fatica fisica, a viaggi spesso disagiati, ad un notevole tour de force durante il soggiorno a Lourdes e, per di più, pagano anche!

Per capire tutto questo non c’è che un modo: provare a venire con noi. Solo così si può comprendere la gioia del donarsi, di mettersi al più completo servizio delle persone disagiate, del nostro essere pellegrini verso quel misterioso santuario che è l’essere umano, il nostro fratello in Cristo. La gioia di questo percorso nasce dallo slancio del cuore capace di trasformare le lacrime in un sorriso, quello slancio che rende inesauribili le nostre forze fisiche e psicologiche, lo stesso slancio che ci viene alimentato dall’affetto che i nostri fratelli in difficoltà ci donano e dalla serenità con cui portano il loro fardello. Quello slancio che ci porta sempre più vicino a Gesù che prediligeva i poveri, i piccoli e i malati verso i quali si chinava per guarirli.

Quindi, discepoli di un Dio che si avvicina agli ultimi, scopriamo la bellezza di metterci “al servizio” di chi è meno fortunato e di chi ha più bisogno di un sorriso, di un abbraccio, della nostra tenerezza, del nostro ascolto e delle nostre cure.

La nostra vita non sarà più la stessa dopo un’esperienza di questo genere.

Perciò vi invitiamo a venire con noi come volontari, tutti possono diventarlo mettendo al servizio degli altri le proprie capacità e il proprio amore verso il prossimo.

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